È possibile fare donazioni in memoria del defunto
Come funzionano le donazioni in memoria del defunto organizzate dalle agenzie funebri
Come organizzare una donazione in memoria del defunto
Per approfondire gli argomenti di questa sezione, consulta anche questi articoli Come scelgo i fiori per un funerale e Cosa si indossa a un funerale in Italia.
Domande frequenti su donazioni in memoria del defunto
- Come fare una donazione in memoria del defunto
- A chi si possono destinare le donazioni in memoria
- Come comunicare la volontà di fare una donazione
- Si può richiedere una donazione invece dei fiori
- Come viene gestita la raccolta delle donazioni
- Le donazioni in memoria sono deducibili dalle tasse
Come fare una donazione in memoria del defunto
Fare una donazione in memoria è un gesto semplice e significativo. Dopo la perdita di una persona cara, molte famiglie scelgono di sostenere un'associazione importante per il defunto.
Per fare una donazione basta scegliere l'ente o l'organizzazione che si vuole supportare. Può essere un'associazione benefica, una fondazione, un ospedale o un progetto specifico.
Si può effettuare il versamento direttamente online, tramite bonifico bancario, oppure in alcuni casi anche in contanti presso la sede dell'ente.
Molte agenzie funebri aiutano le famiglie a organizzare la raccolta e forniscono anche il materiale informativo da distribuire durante il funerale.
È importante specificare che la donazione viene fatta "in memoria di" indicando nome e cognome del defunto, così da ricordarlo anche ufficialmente.
A chi si possono destinare le donazioni in memoria
Le donazioni possono essere indirizzate a tantissime realtà. Molti scelgono associazioni che il defunto sosteneva in vita o cause a lui care.
Tra le destinazioni più comuni ci sono associazioni contro il cancro, enti di ricerca medica, case famiglia, associazioni per la tutela degli animali, fondazioni culturali e sociali.
Si può anche decidere di devolvere fondi a ospedali, reparti pediatrici, centri di assistenza per malati terminali o iniziative locali.
Alcune famiglie preferiscono supportare progetti concreti, come la costruzione di pozzi in Africa o la realizzazione di biblioteche scolastiche.
È sempre possibile scegliere un ente diverso da quelli più noti, purché sia regolarmente registrato e possa fornire una ricevuta della donazione.
Come comunicare la volontà di fare una donazione
La volontà di sostituire fiori e omaggi con una donazione va comunicata con chiarezza agli invitati.
Molte famiglie lo scrivono direttamente sul manifesto funebre, nella parte delle indicazioni pratiche, ad esempio: "Si prega di non inviare fiori ma di sostenere l'associazione X".
Durante il funerale si possono distribuire volantini o bigliettini che indicano le modalità di versamento e i dati bancari dell'ente prescelto.
Alcune chiese o agenzie funebri offrono la possibilità di allestire un piccolo tavolo con informazioni e moduli per le donazioni immediate.
Comunicare questa scelta con gentilezza aiuta gli amici e i parenti a sentirsi partecipi e rispettosi del desiderio della famiglia e del defunto.
Si può richiedere una donazione invece dei fiori
Sì, è sempre più comune chiedere donazioni invece di fiori. Molti considerano questa scelta più utile e più in linea con lo spirito di solidarietà.
Spesso i fiori si accumulano e non possono essere conservati a lungo, mentre una donazione ha un impatto duraturo e concreto.
Richiedere una donazione al posto dei fiori è un gesto molto apprezzato anche da chi partecipa al funerale, perché sente di contribuire a qualcosa di buono in memoria del defunto.
Quando si fa questa richiesta, conviene specificare chiaramente l'ente beneficiario e fornire tutte le indicazioni pratiche per il versamento.
Se si preferisce, si può comunque lasciare libera scelta, proponendo di scegliere tra un omaggio floreale o una donazione.
Come viene gestita la raccolta delle donazioni
La raccolta può avvenire in modi diversi. Alcune famiglie raccolgono direttamente le offerte durante il funerale o nei giorni successivi.
Altre preferiscono indirizzare tutto tramite bonifico o pagamento online direttamente all'ente indicato, senza passaggi intermedi.
In alcuni casi è l'agenzia funebre a occuparsi della raccolta, predisponendo una cassetta o un contenitore apposito durante la cerimonia.
Gli enti beneficiari possono inviare una lettera di ringraziamento alla famiglia, confermando le donazioni ricevute a nome del defunto.
Se la raccolta è gestita dalla famiglia, è buona pratica consegnare tutto il raccolto in una sola soluzione e richiedere una ricevuta formale.
Le donazioni in memoria sono deducibili dalle tasse
Sì, nella maggior parte dei casi le donazioni a enti riconosciuti possono essere portate in detrazione o deduzione fiscale.
Per beneficiare delle agevolazioni fiscali serve la ricevuta o il documento che attesti il versamento effettuato, intestato correttamente.
Ogni anno il contribuente può indicare nella dichiarazione dei redditi l'importo donato, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Le modalità di deduzione cambiano se la donazione è fatta a Onlus, enti di volontariato, associazioni di promozione sociale o altri enti non profit.
Prima di effettuare la donazione conviene informarsi bene sulle regole fiscali o chiedere conferma direttamente all'ente destinatario.
